Come fare innamorare una Donna: IL MANUALE. - TECNICHE DI SEDUZIONE | Come Conquistare una Ragazza

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Come fare innamorare una Donna: il Manuale.

Come Conquistare Una Ragazza, fino a farla innamorare e a farla dipendere PSICOLOGICAMENTE da te? — 
Il Manuale: Seduzione Emotiva. Vol.#01

come fare innamorare una donna, Il Manuale


Prima di iniziare a raccontare la mia storia, ti faccio i miei complimenti perchè nelle tue risposte sei schietto, dici la verità e non quello che uno vorrebbe sentirsi dire.


Mi scuso anticipatamente per essermi dilungato troppo.


Dopo uno scambio di battute di un amico in comune su facebook chiesi l'amicizia ad una ragazza, non la contattai mai, dopo parecchio tempo mi parve di vederla in giro così le mandai un messaggio e la invitai ad uscire, fu una giornata piacevole ma non mi diede nessuna emozione.


A distanza di qualche giorno la invitai nuovamente, la conobbi meglio e mi accorsi che non era male, il terzo incontro la portai in spiaggia, (deserta) giocammo un po' e ci fu il primo vero contatto fisico, mi accorsi di essere attratto da lei ma alcuni suoi discorsi mi avevano fatto fare un passo indietro, però mi sono detto: “mi interessa la sua amicizia?” La risposta fu “no”.


Andammo a cena, e quando arrivai sotto casa sua, la trattenni un po' a parlare a quel punto mi feci coraggio e la baciai, lei rispose ai miei baci, alla fine era lei che baciava a me.


Gravissimo errore, le dissi che mi stava iniziando a piacere ma (secondo errore) cercai di rassicurarla e le dissi di non spaventarsi, ovviamente io non ero innamorato ma dopo quelle parole ancora più ovviamente lei pensò che io lo fossi, mi disse che le piacevo, che avevo tutti i requisiti, voleva provare a frequentarmi MA (maledetto ma) solo per vedere e sperare di riuscire a prendersi.


Lei ha un blocco e ne è consapevole e ci sta soffrendo, non riesce ad innamorarsi, problemi dovuti alla sua infanzia, ecco perchè ha accettato il mio invito a provare. Invidia perfino le persone che incontrano uomini sbagliati: almeno pur soffrendo provano emozioni forti, ogni volta che vede uno prendersi per lei scappa.


Io ho fatto il terzo grave errore, ho frainteso ed ho iniziato a frequentarla come se fosse la mia ragazza, lei mi voleva frequentare con la speranza di prendersi, così un giorno mentre la baciavo e iniziavo a spogliarla, mi fece uno sguardo che mi ha fatto capire tutto il discorso ancor prima di parlare, mi vedeva troppo preso mentre lei ancora non lo era, e giuro ancora non lo ero, ma non mi ha creduto e aveva paura di farmi soffrire (la solita frase), allora decisi di non chiamarla più fino a che ero in tempo sennò avrei rischiato di soffrire troppo, glielo dissi e il giorno dopo andai a restituirle alcune sue cose, io rimasi fuori e lei mi disse se stavo temendo ad entrare, passai dritto e freddo e lei: “bacino?” mi dissi tra me e me: “ma di cosa ho parlato ieri mi sembra di essere stato chiaro, non voglio la sua amicizia”, comunque le diedi un bacino sulle labbra.


Mi fece tenere le sue cose e io mi dissi: in fin dei conti con lei ci sto bene, se nascerà qualcosa bene sennò, se incontrerà qualcuno prima io me ne andrò per sempre.


Mentre a tutti gli altri smise di sentirli a me volle tenermi.


Feci un passo indietro e ricomincia daccapo, iniziai a frequentarla da amica e la salutavo con 2 baci sulla guancia, ma se volevo farmi una pomiciata in privato non le dispiaceva, cercai di mostrarmi forte e non innamorato, lei disse che me l'ero fatta scendere, le diedi una risposta secca e chiusi il discorso: “al massimo potrebbe essere il contrario”, comunque non le feci nessuna scenata di gelosia e non la tempestai mai di chiamate, circa 2 uscite alla settimana.


Conobbe una persona, iniziò a frequentarla allora le dissi che come da accordo non l'avrei più chiamata, allora iniziò a dirmi che non era presa, che stava solo provando a conoscerlo e che non c'era nulla tra loro neanche un piccolo bacio, allora mi convinse (povero stupido) comunque questo la chiamava anche 3 volte al giorno, le regalò una scheda telefonica e allora con dispiacere le toccò rifare il discorsetto e dargli il ben servito.


Io comunque ero stato chiaro io non sarei mai riuscito a vederla come amica, lei per me era una con cui ho avuto una storia, e volevo fare con lei le cose che avrei voluto fare con la mia ragazza, sempre prendendo atto della sua decisione.


A lei non piace decidere, mentre a me si, a volte quando passavo a prenderla non le dicevo neanche dove l'avrei portata, ho cercato di non essere zerbino e se mi proponeva cose che non mi andavano si beccava sonori no.


Ci siamo fatti un viaggio a Barcellona mentre eravamo pseudo fidanzati, 4 giorni fantastici, continuammo a fare viaggi anche dopo, le chiedevo se mi portava anche se in realtà decidevo e facevo tutto io, ultimamente abbiamo fatto un fine settimana a Roma, e dopo un paio di settimane ho fatto un itinerario bellissimo, ogni giorno un posto diverso, safari park, gardaland, Verona, Padova, Venezia, Pisa. Ci siamo divertiti tantissimo e siamo stati benissimo e più ci sto bene e più mi innamoro di lei.


Poco dopo ha conosciuto un ragazzo, lo scoprii proprio perchè il giorno la chiamai e mi disse che stava facendo colazione con lui, non credo che lo stia frequentando ma non importa, mi ero posto un limite, anche perchè più vado avanti e più difficile e doloroso è staccarsi da lei.


Le portai dei libri che mi aveva prestato e mi ripresi i miei, ci andammo a bere un caffè e parlammo un po', quando la riaccompagnai la abbracciai, forse credette che la volessi baciare e mi porse le labbra e la cosa mi infastidii parecchio, mi disse di chiamarla quando mi andava e farle sapere che torta volessi mi facesse (ancora più fastidio) le dissi: Ti ho voluto tanto bene. Purtroppo mi mostrai un po' debole, ma non riuscii a far di più.


La sera mi mise un link simpatico nella mia bacheca di facebook, il giorno dopo mi mandò un sms, poi mise qualche mi piace su alcuni link, io ho pensato che tutte queste attenzioni che prima non aveva erano perchè fosse dispiaciuta perchè sapeva che stavo soffrendo, poi circa una settimana fa mi chiamò, non risposi, la richiamai dopo qualche ora, desideravo che mi chiedesse di uscire ma in fin dei conti so che non mi avrebbe rispettato, comunque era solo per raccontarmi alcune cose sue, io rimasi freddo e in pochi minuti la liquidai, gentilmente (aveva solo voglia di sentirmi???).


Da quel giorno non ha più messo mi piace o si è fatta sentire, conoscendola so che chiamandomi ha fatto anche di più di quello che mi potessi aspettare, ora sono ad un vicolo cieco, non so come comportarmi.


In fin dei conti sparire è stata la mia ultima tecnica per vedere se riuscivo a farle sentire la mia mancanza, ora è circa un mese che non la vedo e se c'è il 0,001 di possibilità voglio sfruttarla.


Chiamarla per chiederle di uscire, perderei credibilità, visto che le ho detto che era meglio se non ci vedevamo più e poi non voglio tornare ad esserle amico, chiederle di essere la mia ragazza mi becco un NO più grande di me.


Stavo pensando di chiederle di uscire per chiarire, visto che ha continuato a cercarmi dopo che le avevo detto di non sentirci più, spiegarle il perchè, sbagliato lo so ma non riesco a vedere altra via d'uscita.


Ti chiedo per favore cosa mi consigli? Non ho modo di incontrarla per caso, in questo momento non sta più lavorando, non abbiamo amici in comune che frequentiamo.


Ti ringrazio infinitamente in anticipo, nell'attesa inizio a leggere il tuo e-book e mi mangio le mani per non averlo acquistato 10 mesi fa.


> Invia anche tu la tua richiesta a:

SEDUZIONEMAGAZINE@LIVE.IT


* * *



Ho letto con attenzione tutta la tua storia.

Quando ancora NON eri molto coinvolto emotivamente — lei ha PERCEPITO,
dal tuo linguaggio del corpo, un coinvolgimento mentale SUPERIORE a quello reale.

Tutto questo ha determinato, fin dal principio, un potere contrattuale SUPERIORE nelle mani DI LEI.

Nel Manuale che hai appena acquistato ho approfondito molto il discorso del potere contrattuale in un rapporto di coppia.

Ti consiglio PRIMA di leggere tutto l'e-book.

Magari di leggerlo due volte per essere SICURO di interiorizzare bene i concetti e le strutture mentali.

Solo DOPO, dovrai costruirti un'occasione per rivederla.

Dirle di vedervi "per chiarire" potrebbe metterle troppa PRESSIONE PSICOLOGICA e potrebbe anche rifiutare.

Quindi, fai attenzione.

Magari dille semplicemente che le devi parlare o che le devi restituire una cosa che è rimasta ancora a casa tua.

Spinta dalla curiosità, non rifiuterà di vederti.

L'IMPORTANTE E' CHE LEI NON AVVERTA PRESSIONE PSICOLOGICA SULLA TUA RICHIESTA.

Qualora avessi ancora bisogno di aiuto, ti ricordo che è attivo da poco tempo un servizio di
Consulenza Telefonica
.

Questo servizio ti permette di essere contattato telefonicamente da me e di poter avere uno scambio di idee in tempo reale.

Ti ringrazio ancora per aver acquistato il Manuale. Ti abbraccio, e spero che tu possa raggiungere i tuoi obiettivi ed essere felice con la donna che ami.


(posted by TecnicheDiSeduzione.NET)

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seduzionemagazine
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Categoria: Tecniche di Seduzione
, conquistare una ragazza, psicologia femminile.
Titolo pagina: COME FAR INNAMORARE UNA DONNA?


Tag: Volume #01 Seduzione Emotiva, il manuale di seduzione per farla innamorare.

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